Una legge elettorale peggiore di quella vigente non è pensabile, né possibile. Un Parlamento di nominati da segreterie di partito è uno dei motivi per cui la nostra democrazia si attesta ai minimi storici di rappresentatività.
Su questo sito è possibile trovare maggiori informazioni sui banchetti e sulle (sacrosante) motivazioni che sono alla base del referendum abrogativo della legge elettorale vigente. Agire tempestivamente, riuscendo a raccogliere 500mila firme entro settembre, permetterebbe di fissare la consultazione referendaria per la prossima primavera e – di conseguenza – arrivare alle elezione politiche del 2013 con una legge elettorale diversa. Quale, ancora non si sa, ma l’importante è mettere fine allo scempio delle liste bloccate e della mancanza di rappresentatività del nostro Parlamento.
Di buono c’è – ma personalmente non ne dubitavo – che nonostante questo Referendum abbia creato non pochi pruriti e dissapori all’interno del Partito Democratico, moltissimi militanti e attivisti della base del partito si sono mobilitati per raccogliere le firme per la presentazione del referendum abrogativo.
Qui sotto elencate, alcuni dei banchetti dove è possibile firmare. C’è oltretutto bisogno di volontari:
2-11 settembre – tutte le sere dalle 19 in poi
Festa democratica VI Municipio
Parco di Villa Gordiani âÂÂâ lato via Olevano Romano
4 settembre – h. 9.00-13
Piazza Ippolito Nievo (Porta Portese)
4 settembre – h. 10.00-13.00
San Pancrazio ingresso Villa Pamphilj
5,8,9 settembre h.16-20
Piazza del Popolo (fronte Pincio)
5,8,9,10 settembre- h.19-22
Auditorium (Piazza Apollodoro)
6 settembre – h. 9.00-13.00
Via di S. Gregorio (Colosseo)
7,10,11 settembre – h.15-20
Largo Argentina (fronte feltrinelli)
8-11 settembre – tutte le sere
Festa Democratica VIII Municipio
Piazza Erasmo Piaggio (Villaggio Breda)